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Traforo di sicurezza del Frejus

ultimo aggiornamento: 02/03/2020
settore: Trafori e valichi

Descrizione Progetto

L’intervento prevede la costruzione di una canna di sicurezza parallela al traforo, l’ammodernamento e messa in sicurezza del Traforo del Frejus e degli edifici antistanti. Il nuovo tunnel sarà lungo quasi 13 chilometri, largo otto metri, dotato di 34 rifugi di 110 metri quadrati per i soccorsi, 10 stazioni tecniche e cinque punti di bypass per il passaggio dei mezzi di soccorso. La durata complessiva dei cantieri è di cinque anni e mezzo e il costo di 306 milioni di euro per la sola parte italiana (con un incremento di 30 milioni di euro rispetto ai 276 milioni deliberati dal Cipe nel 2016). Il tunnel verrà realizzato in affiancamento alla galleria di scorrimento esistente e includerà una serie di opere esterne, in particolare il centro di soccorso, ventilazione e manutenzione che sarà realizzato immediatamente a ridosso dell’imbocco della galleria di sicurezza, nell’area retrostante la centrale di ventilazione esistente. Le finalità di questa opera saranno la sicurezza sia degli utenti, sia degli addetti alle manutenzioni periodiche. Lo scavo, inoltre, offrirà la possibilità di inserirsi in un altro grande ambito economico, l'energia. Infatti lungo il traforo ed il sedime dell'autostrada verrà posizionato un elettrodotto per l'importazione di energia a costi minori e con il minimo impatto visivo. 

Soggetti coinvolti

- SITAF (Società Italiana Traforo Autostradale del Frejus)

- SFTRF (Societé Française Tunnel Routier du Frejus)

Cronoprogramma

2012
---
2021
in ritardo

Dettagli prossima fase

Relativamente ai lavori, versante italiano: − scavo ultimato a novembre 2014, − rifugi ultimati e in esercizio. L’ultimo a completarsi è stato il n° 34 che è stato messo in esercizio il 28/01/2019, con tre mesi d’anticipo rispetto alle scadenze previste dalla Direttiva Europea; − Bypass ultimati; − Stazioni tecniche prossime al completamento. Tutte le attività oggetto di contratto saranno completate nella primavera 2020. Le dotazioni impiantistiche sono state appaltate dalla SFTRF (Société Française du Tunnel Routier du Fréjus) in nome e per conto di SITAF per tipologia d’impianto. Attualmente sono in fase di predisposizione gli studi esecutivi. Nel mese di maggio saranno avviate le attività d’installazione. Sul piazzale lato Italia le opere sono state appaltate e consegnate nell’agosto 2018 e i lavori attualmente sono in corso. Tutte le attività saranno ultimate per l’ottobre 2021 e l’apertura al transito della galleria è programmata per il dicembre dello stesso anno.

Copertura finanziaria

  • Disponibili 205 Milioni di €
  • Non ancora disponibili 203 Milioni di €

Stato di avanzamento del progetto

Stato Progettazione

Lavori in corso

Progettazione

Il progetto si può così riassumere: ­

Lunghezza: 12878 metri ad un interasse medio di 50 metri dal Traforo; ­

Diametro interno: 8 metri; ­

Pendenza media: 0.54% (Francia ­Italia); ­

Sagoma libera: 6.60 x 4.00 metri; ­

34 Rifugi: interasse medio di 368 metri e superficie per utenti di 110 mq;

10 Stazioni tecniche: interasse medio 1450 metri; ­

5 By­Pass: interasse medio 2145 metri, indipendenti da Rifugi e da Stazioni Tecniche; ­

ventilazione: longitudinale con acceleratori in volta e centrali supplementari in corrispondenza delle centrali B e C per garantire, in caso di evento, un'estrazione massiccia; ­

Nuovi edifici multifunzionali ai portali per gestire i soccorsi e la necessità di gestione; ­

Il tunnel include una serie di opere esterne, in particolare il centro di soccorso, di ventilazione e di manutenzione.

la gestione unica della galleria di sicurezza sarà integrata con la gestione del traforo nelle sale di comando esistenti.

 

26/6/2009: approvato dal CIPE il progetto definitivo, che ne garantisce anche la copertura finanziaria.

16/7/2009: la Commissione Intergovernativa italo­francese (CIG) ha dato il via libera alla pubblicazione del bando di gara per la realizzazione del tratto italiano della canna di sicurezza del traforo.

19/02/2010: SITAF ha pubblicato il Bando di Gara d’Appalto Integrato (Progettazione Esecutiva ed Esecuzione Lavori Lotto II Opere Civili Lato Italia).

26/10/2010: Aggiudicazione definitiva all’ATI ITINERA­RAZEL­MATTIODA.

27/10/2010: Ricorso al TAR della 2° Classificata. 06/07/2011: Ordinanza del TAR (Ricorso respinto).

11/07/2011: Contratto d’Appalto Integrato (Progettazione Esecutiva + Esecuzione Lavori).

26/11/2011: Consegna Progetto Esecutivo da parte dell’ATI.

09/03/2013: Approvazione Progetto Esecutivo

19/03/2013: Consegna Lavori Lotto II Opere Civili Lato Italia

17/11/2014: Fine scavo della galleria

01/05/2016: Approvazione del CIPE della Variante per l'apertura al transito.

2017: Avviate le procedure di gara di affidamento degli impianti di galleria in configurazione di transito. Avvio dell'appalto delle opere sul piazzale italiano che, oltre ai nuovi fabbricati in esercizio, prevedono la realizzazione della nuova centrale di Ventilazione in sostituzione dell'attuale, interferente con il tracciato della nuova galleria e che, quindi, sarà demolita, nonchè di nuovo ponte di collegamneto tra l'imbocco della nuova galleria e il piazzale di esazione pedaggio.

2018: Fine degli scavi per la realizzazione dei 5 by pass carrabili, delle 5 stazioni tecniche di competenza italiana, dei 16 rifugi, ad eccezione dello scavo del rifugio n° 34 da completare entro gennaio 2019, attualmente adibito a deposito esplosivi. Fine delle procedure di gara per l’affidamento degli impianti della galleria in configurazione di transito e consegna ad agosto 2018 dei lavori per le opere sul piazzale Italiano.

È stata predisposta una variante al progetto definitivo per l’apertura al transito dei veicoli al termine dei lavori. La procedura autorizzativa, attivata nel marzo 2013 presso la Struttura di Missione del Ministero delle Infrastrutture in ambito ex. Legge Obiettivo, è prossima a conclusione. Infatti a maggio del 2016 con delibera n.14 è stata data approvazione da parte del CIPE alla Variante del progetto definitivo per l’apertura al transito al termine dei lavori. La Delibera è stata pubblicata su GU n.187 (11/08/2016).

2019: Completamento e messa in esercizio, il 28/01/2019,dell'ultimo rifugio, il n° 34. Le stazioni tecniche, invece, sono prossime al completamento.

Tutte le attività saranno ultimate per l’ottobre 2021 e l’apertura al transito della galleria è programmata per il dicembre dello stesso anno.

 

Costo dell'Opera

408.000.000

Dettaglio Costi

 € 553.000.000 

50% Italia (Sitaf)
50% Francia (Sftrf) 

Parte italiana € 276.000.000 Sitaf

Finanziamenti disponibili

204.700.000

Dettaglio Finanziamenti

Disponibili 306.000.000

Dettaglio finanziamenti:

€ 30.000.000 a carico del Fondo Infrastrutture ex articolo 6 quinquies del DL 112/2008
€ 174.700.000 Finanziamento in proprio, a carico di SITAF (ITALIA).
Il maggior costo di 71,9 M di Euro di competenza italiana per la trasformazione della galleria di sicurezza in galleria di transito sarà coperto da Finanziamento in proprio a carico di SITAF (ITALIA)  

Al 2018 il costo ammonta a 306 milioni di euro per la sola parte italiana (con un incremento di 30 milioni di euro rispetto ai 276 milioni deliberati dal Cipe nel 2016).

Criticità

Tecniche

In generale solo sul lato francese e più precisamente: difficoltà di innesto sul rilevato lato Francia dovute alla geometria dei luoghi e difficoltà di scavo in alcuni tratti dovute alla composizione della roccia.