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Traforo di sicurezza del Frejus

ultimo aggiornamento: 14/04/2020
settore: Trafori e valichi

Descrizione Progetto

L’intervento prevede la costruzione di una canna di sicurezza parallela al traforo, l’ammodernamento e messa in sicurezza del Traforo del Frejus e degli edifici antistanti. Il nuovo tunnel sarà lungo quasi 13 chilometri, largo otto metri, dotato di 34 rifugi di 110 mq per i soccorsi, 10 stazioni tecniche e cinque punti di bypass per il passaggio dei mezzi di soccorso. La durata complessiva dei cantieri è di cinque anni e mezzo e il costo di 306 milioni di euro per la sola parte italiana. Il tunnel verrà realizzato in affiancamento alla galleria di scorrimento esistente e includerà una serie di opere esterne, in particolare il centro di soccorso, ventilazione e manutenzione che sarà realizzato immediatamente a ridosso dell’imbocco della galleria di sicurezza, nell’area retrostante la centrale di ventilazione esistente. Le finalità di questa opera saranno la sicurezza sia degli utenti, sia degli addetti alle manutenzioni periodiche. Lo scavo, inoltre, offrirà la possibilità di inserirsi in un altro grande ambito economico, l'energia. Infatti lungo il traforo ed il sedime dell'autostrada verrà posizionato un elettrodotto per l'importazione di energia a costi minori e con il minimo impatto visivo.

Relativamente ai lavori, versante italiano:

  • scavo ultimato a novembre 2014,
  • rifugi ultimati e in esercizio. L’ultimo a completarsi è stato il n° 34 che è stato messo in esercizio il 28/01/2019, con tre mesi d’anticipo rispetto alle scadenze previste dalla Direttiva Europea;
  • bypass ultimati;
  • stazioni tecniche prossime al completamento.

Tutte le attività oggetto di contratto saranno completate nella primavera 2020.

Le dotazioni impiantistiche sono state appaltate dalla SFTRF in nome e per conto di SITAF per tipologia d’impianto. Sono in fase di predisposizione gli studi esecutivi. Nel mese di maggio 2020 saranno avviate le attività d’installazione.

Gli incrementi dei costi che si sono susseguiti negli ultimi anni sono da ricondurre a maggiori oneri conseguenti alla trasformazione della galleria di sicurezza in galleria di transito e sono dovuti quasi esclusivamente alla dotazione impiantistica della galleria.

Il 3 giugno 2019 SITAF aggiudica il servizio di coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, nell'ambito delle attività di realizzazione del progetto “T4 Traforo Autostradale del Fréjus – galleria di sicurezza del Tunnel del Fréjus – progetto per l'apertura al traffico della galleria di sicurezza – lotti da M1 a M5 – opere impiantistiche” all’ATI composto da Exenet Srl (capogruppo), Rocksoil SpA e Sidel Ingegneria Srl.

Il CIPE, con delibera n. 38 del 24 luglio 2019, approva un criterio generale per l’accertamento e per la definizione dei rapporti economici riferibili alle società concessionarie autostradali limitatamente al periodo intercorrente tra la data di scadenza della concessione e la data di effettivo subentro del nuovo concessionario (periodo transitorio)”.

Dal 1° gennaio 2020 c’è stato un aumento del costo della tariffa per l’utilizzo del traforo: l’incremento dello 0,95% è stato deciso a titolo di compensazione dei costi legati alla messa in esercizio della galleria di sicurezza.

Soggetti coinvolti

- Governo italiano;

- Governo francese;

- SITAF S.p.A (Società Italiana Traforo Autostradale del Frejus);

- SFTRF (Societé Française Tunnel Routier du Frejus); 

Cronoprogramma

2012
Ultimazione degli studi esecutivi delle dotazioni impiantistiche e avvio delle attività di installazione (maggio 2020).
2021
in ritardo

Dettagli prossima fase

Relativamente ai lavori, versante italiano:
− scavo ultimato a novembre 2014;
− rifugi ultimati e in esercizio. L’ultimo a completarsi è stato il n° 34 che è stato messo in esercizio il 28/01/2019, con tre mesi d’anticipo rispetto alle scadenze previste dalla Direttiva Europea;
− bypass ultimati;
− stazioni tecniche prossime al completamento.
Le dotazioni impiantistiche sono state appaltate dalla SFTRF (Société Française du Tunnel Routier du Fréjus) in nome e per conto di SITAF per tipologia d’impianto. Attualmente sono in fase di predisposizione gli studi esecutivi. Nel mese di maggio saranno avviate le attività d’installazione.
Per quanto riguarda lo stato dei lavori per lotti ad ottobre 2019 lo stato di avanzamento era il seguente:
− opere genio civile galleria - lavori in corso con ultimazione prevista nel 2019;
− opere impiantistiche galleria M.1 Correnti forti: gara aggiudicata;
− opere impiantistiche galleria M.2 Correnti deboli: gara aggiudicata;
− opere impiantistiche galleria M.3 GTC: gara aggiudicata;
− opere impiantistiche galleria M.4 Ventilazione: gara aggiudicata;
− opere impiantistiche galleria M.5 Opere civili preventive alla costruzione degli impianti: lavori in corso con ultimazione prevista a marzo 2020;
− opere esterne lato Italia (fabbricato e sistemazione piazzale): lavori consegnati in data 29 agosto 2018 e ultimazione prevista nel 2021.
Tutte le attività saranno ultimate per l’ottobre 2021 e l’apertura al transito della galleria è programmata per il dicembre dello stesso anno.

Copertura finanziaria

  • Disponibili 306 Milioni di €
  • Non ancora disponibili 0 Milioni di €

Stato di avanzamento del progetto

Stato Progettazione

Lavori in corso

Progettazione

Il progetto si può così riassumere: ­

Lunghezza: 12878 metri ad un interasse medio di 50 metri dal Traforo; ­

Diametro interno: 8 metri; ­

Pendenza media: 0.54% (Francia ­Italia); ­

Sagoma libera: 6.60 x 4.00 metri; ­

34 Rifugi: interasse medio di 368 metri e superficie per utenti di 110 mq;

10 Stazioni tecniche: interasse medio 1450 metri; ­

5 By­Pass: interasse medio 2145 metri, indipendenti da Rifugi e da Stazioni Tecniche; ­

ventilazione: longitudinale con acceleratori in volta e centrali supplementari in corrispondenza delle centrali B e C per garantire, in caso di evento, un'estrazione massiccia; ­

Nuovi edifici multifunzionali ai portali per gestire i soccorsi e la necessità di gestione; ­

Il tunnel include una serie di opere esterne, in particolare il centro di soccorso, di ventilazione e di manutenzione.

la gestione unica della galleria di sicurezza sarà integrata con la gestione del traforo nelle sale di comando esistenti.

Cronistoria

26/6/2009: approvato dal CIPE il progetto definitivo, che ne garantisce anche la copertura finanziaria.

16/7/2009: la Commissione Intergovernativa italo­francese (CIG) ha dato il via libera alla pubblicazione del bando di gara per la realizzazione del tratto italiano della canna di sicurezza del traforo.

19/02/2010: SITAF ha pubblicato il Bando di Gara d’Appalto Integrato (Progettazione Esecutiva ed Esecuzione Lavori Lotto II Opere Civili Lato Italia).

26/10/2010: Aggiudicazione definitiva all’ATI ITINERA­RAZEL­MATTIODA.

27/10/2010: Ricorso al TAR della 2° Classificata. 06/07/2011: Ordinanza del TAR (Ricorso respinto).

11/07/2011: Contratto d’Appalto Integrato (Progettazione Esecutiva + Esecuzione Lavori).

26/11/2011: Consegna Progetto Esecutivo da parte dell’ATI.

09/03/2013: Approvazione Progetto Esecutivo

19/03/2013: Consegna Lavori Lotto II Opere Civili Lato Italia

17/11/2014: Fine scavo della galleria

01/05/2016: Approvazione del CIPE della Variante per l'apertura al transito.

2017: Avviate le procedure di gara di affidamento degli impianti di galleria in configurazione di transito. Avvio dell'appalto delle opere sul piazzale italiano che, oltre ai nuovi fabbricati in esercizio, prevedono la realizzazione della nuova centrale di Ventilazione in sostituzione dell'attuale, interferente con il tracciato della nuova galleria e che, quindi, sarà demolita, nonchè di nuovo ponte di collegamneto tra l'imbocco della nuova galleria e il piazzale di esazione pedaggio.

2018: Fine degli scavi per la realizzazione dei 5 by pass carrabili, delle 5 stazioni tecniche di competenza italiana, dei 16 rifugi, ad eccezione dello scavo del rifugio n° 34 da completare entro gennaio 2019, attualmente adibito a deposito esplosivi. Fine delle procedure di gara per l’affidamento degli impianti della galleria in configurazione di transito e consegna ad agosto 2018 dei lavori per le opere sul piazzale Italiano.

È stata predisposta una variante al progetto definitivo per l’apertura al transito dei veicoli al termine dei lavori. La procedura autorizzativa, attivata nel marzo 2013 presso la Struttura di Missione del Ministero delle Infrastrutture in ambito ex. Legge Obiettivo, è prossima a conclusione. Infatti a maggio del 2016 con delibera n.14 è stata data approvazione da parte del CIPE alla Variante del progetto definitivo per l’apertura al transito al termine dei lavori. La Delibera è stata pubblicata su GU n.187 (11/08/2016).

2019: Completamento e messa in esercizio, il 28/01/2019,dell'ultimo rifugio, il n° 34. Le stazioni tecniche, invece, sono prossime al completamento.

 

 

Costo dell'Opera

306.188.000

Dettaglio Costi

 € 306.188.000 per la sola parte italiana.

Il costo iniziale sul lato italiano ammontava inizialmente a 200 milioni di euro, ma nel 2016 è salito di 76 milioni dopo che il Cipe ha approvato la trasformazione del progetto da semplice galleria di sicurezza (riservata ai mezzi di soccorso) a tunnel di transito per tutti i veicoli. Nel 2018 la società autostradale che gestisce l’infrastruttura ha comunicato un ulteriore rialzo dei costi di 30 milioni. La spesa complessiva sarebbe quindi di 306 milioni di euro solo per il lato italiano.

 

Finanziamenti disponibili

306.188.000

Dettaglio Finanziamenti

Ad ottobre 2019 i costi risultano interamente coperti: Sitaf finanzia 276,188 mln di euro (pari al 90,2% del costo totale), mentre con il Fondo Sviluppo e Coesione si sono coperti i restanti 30 mln di euro (pari al 9,8% del costo totale) - delibera CIPE 6/2012.

Criticità

Tecniche

In generale solo sul lato francese e più precisamente: difficoltà di innesto sul rilevato lato Francia dovute alla geometria dei luoghi e difficoltà di scavo in alcuni tratti dovute alla composizione della roccia.