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Traforo di sicurezza del Frejus

ultimo aggiornamento: 28/12/2018
settore: Trafori e valichi

Descrizione Progetto

L’intervento prevede la costruzione di una canna di sicurezza parallela al traforo, l’ammodernamento e messa in sicurezza del Traforo del Frejus e degli edifici antistanti. Il nuovo tunnel sarà lungo quasi 13 chilometri, largo otto metri, dotato di 34 rifugi di 110 metri quadrati per i soccorsi, 10 stazioni tecniche e cinque punti di bypass per il passaggio dei mezzi di soccorso. La durata complessiva dei cantieri è di cinque anni e mezzo e il costo di 306 milioni di euro per la sola parte italiana (con un incremento di 30 milioni di euro rispetto ai 276 milioni deliberati dal Cipe nel 2016). Il tunnel verrà realizzato in affiancamento alla galleria di scorrimento esistente e includerà una serie di opere esterne, in particolare il centro di soccorso, ventilazione e manutenzione che sarà realizzato immediatamente a ridosso dell’imbocco della galleria di sicurezza, nell’area retrostante la centrale di ventilazione esistente. Le finalità di questa opera saranno la sicurezza sia degli utenti, sia degli addetti alle manutenzioni periodiche. Lo scavo, inoltre, offrirà la possibilità di inserirsi in un altro grande ambito economico, l'energia. Infatti lungo il traforo ed il sedime dell'autostrada verrà posizionato un elettrodotto per l'importazione di energia a costi minori e con il minimo impatto visivo. 

Soggetti coinvolti

- SITAF (Società Italiana Traforo Autostradale del Frejus) - SFTRF (Societé Française Tunnel Routier du Frejus)

Cronoprogramma

2012
2019
2021
in ritardo

Dettagli prossima fase

Nel 2018 sono stati ultimati gli scavi per la realizzazione dei 5 by pass carrabili, delle 5 stazioni tecniche di competenza italiana, dei 16 rifugi, ad eccezione dello scavo del rifugio n° 34 da completare entro gennaio 2019, attualmente adibito a deposito esplosivi. L’ultimazione di questi lavori, compresi i sottoservizi, dovrebbe terminare entro la fine del primo semestre 2019 ed, per la fine 2019/ inizio 2020, si prevedono di concludere tutte le opere di genio civile. Inoltre, nel 2018 sono terminate le procedure di gara per l’affidamento degli impianti della galleria in configurazione di transito e sono stati consegnati ad agosto 2018 i lavori per le opere sul piazzale Italiano che, oltre ai nuovi fabbricati di esercizio, prevedono la realizzazione della nuova Centrale di Ventilazione in sostituzione dell’attuale. Le opere saranno completate entro la fine del 2021 e attualmente registrano un ulteriore ritardo rispetto al cronoprogramma (2019). Alcune opere prioritarie per il transito, però, saranno concluse prima del 2021.

Copertura finanziaria

  • Disponibili 205 Milioni di €
  • Non ancora disponibili 203 Milioni di €

Stato di avanzamento del progetto

Stato Progettazione

Progetto definitivo

Progettazione

Il progetto si può così riassumere: ­

Lunghezza: 12878 metri ad un interasse medio di 50 metri dal Traforo; ­

Diametro interno: 8 metri; ­

Pendenza media: 0.54% (Francia ­Italia); ­

Sagoma libera: 6.60 x 4.00 metri; ­

34 Rifugi: interasse medio di 368 metri e superficie per utenti di 110 mq;

10 Stazioni tecniche: interasse medio 1450 metri; ­

5 By­Pass: interasse medio 2145 metri, indipendenti da Rifugi e da Stazioni Tecniche; ­

ventilazione: longitudinale con acceleratori in volta e centrali supplementari in corrispondenza delle centrali B e C per garantire, in caso di evento, un'estrazione massiccia; ­

Nuovi edifici multifunzionali ai portali per gestire i soccorsi e la necessità di gestione; ­

Il tunnel include una serie di opere esterne, in particolare il centro di soccorso, di ventilazione e di manutenzione.

la gestione unica della galleria di sicurezza sarà integrata con la gestione del traforo nelle sale di comando esistenti.

 

26/6/2009: approvato dal CIPE il progetto definitivo, che ne garantisce anche la copertura finanziaria. 16/7/2009: la Commissione Intergovernativa italo­francese (CIG) ha dato il via libera alla pubblicazione del bando di gara per la realizzazione del tratto italiano della canna di sicurezza del traforo.

19/02/2010: SITAF ha pubblicato il Bando di Gara d’Appalto Integrato (Progettazione Esecutiva ed Esecuzione Lavori Lotto II Opere Civili Lato Italia).

26/10/2010: Aggiudicazione definitiva all’ATI ITINERA­RAZEL­MATTIODA.

27/10/2010: Ricorso al TAR della 2° Classificata. 06/07/2011: Ordinanza del TAR (Ricorso respinto). 11/07/2011: Contratto d’Appalto Integrato (Progettazione Esecutiva + Esecuzione Lavori).

26/11/2011: Consegna Progetto Esecutivo da parte dell’ATI.

09/03/2013: Approvazione Progetto Esecutivo

19/03/2013: Consegna Lavori Lotto II Opere Civili Lato Italia

17/11/2014: Fine scavo della galleria

01/05/2016: Approvazione del CIPE della Variante per l'apertura al transito.

2018: Fine degli scavi per la realizzazione dei 5 by pass carrabili, delle 5 stazioni tecniche di competenza italiana, dei 16 rifugi, ad eccezione dello scavo del rifugio n° 34 da completare entro gennaio 2019, attualmente adibito a deposito esplosivi.

2018: Fine delle procedure di gara per l’affidamento degli impianti della galleria in configurazione di transito e consegna ad agosto 2018 dei lavori per le opere sul piazzale Italiano.

È stata predisposta una variante al progetto definitivo per l’apertura al transito dei veicoli al termine dei lavori. La procedura autorizzativa, attivata nel marzo 2013 presso la Struttura di Missione del Ministero delle Infrastrutture in ambito ex. Legge Obiettivo, è prossima a conclusione. Infatti a maggio del 2016 con delibera n.14 è stata data approvazione da parte del CIPE alla Variante del progetto definitivo per l’apertura al transito al termine dei lavori. La Delibera è stata pubblicata su GU n.187 (11/08/2016).

Nel 2017 erano state avviate le procedura di gara di affidamento degli impianto di galleria in configurazione di transito. Nel 2017, inoltre, erano in fase di appalto le opere su piazzale Italiano che, oltre ai nuovi fabbricati di esercizio, prevedono la realizzazione della nuova centrale di Ventilazione in sostituzione dell'attuale, interferente con il tracciato della nuove galleria e che quindi sarà demolita, nonché di nuovo ponte di collegamento tra l'imbocco della nuova galleria e il piazzale di esazione pedaggio.

Nel 2018 successivamente sono stati ultimati gli scavi per la realizzazione dei 5 by pass carrabili, delle 5 stazioni tecniche di competenza italiana, dei 16 rifugi, ad eccezione dello scavo del rifugio n° 34 da completare entro gennaio 2019, attualmente adibito a deposito esplosivi.

L’ultimazione di questi lavori, compresi i sottoservizi, dovrebbe terminare entro la fine del primo semestre 2019 ed, per la fine 2019/ inizio 2020, si prevedono di concludere tutte le opere di genio civile.

Inoltre, nel 2018 sono terminate le procedure di gara per l’affidamento degli impianti della galleria in configurazione di transito e sono stati consegnati ad agosto 2018 i lavori per le opere sul piazzale Italiano che, oltre ai nuovi fabbricati di esercizio, prevedono la realizzazione della nuova Centrale di Ventilazione in sostituzione dell’attuale.

Le opere saranno completate entro la fine del 2021 e attualmente registrano un ulteriore ritardo rispetto al cronoprogramma (2019). Alcune opere prioritarie per il transito, però, saranno concluse prima del 2021.

 

Costo dell'Opera

408.000.000

Dettaglio Costi

 € 553.000.000 

50% Italia (Sitaf)
50% Francia (Sftrf) 

Parte italiana € 276.000.000 Sitaf

Finanziamenti disponibili

204.700.000

Dettaglio Finanziamenti

Disponibili 306.000.000

Dettaglio finanziamenti:

€ 30.000.000 a carico del Fondo Infrastrutture ex articolo 6 quinquies del DL 112/2008
€ 174.700.000 Finanziamento in proprio, a carico di SITAF (ITALIA).
Il maggior costo di 71,9 M di Euro di competenza italiana per la trasformazione della galleria di sicurezza in galleria di transito sarà coperto da Finanziamento in proprio a carico di SITAF (ITALIA)  

Al 2018 il costo ammonta a 306 milioni di euro per la sola parte italiana (con un incremento di 30 milioni di euro rispetto ai 276 milioni deliberati dal Cipe nel 2016).

Criticità

Tecniche

In generale solo sul lato francese e più precisamente: difficoltà di innesto sul rilevato lato Francia dovute alla geometria dei luoghi e difficoltà di scavo in alcuni tratti dovute alla composizione della roccia.